Comunico che dal 14 marzo sono in quarantena per aver avuto contatti con pazienti affetti da COVID 19. Non trovando sostituti ma non volendo lasciare gli assistiti senza medico per ora avrei optato per abolire l’ambulatorio e gestire il più possibile per telefono e via email. Sfruttando le diverse possibilità concesse dalla legge per questa evenienza posso gestire parte del quotidiano da casa. Non so come evolverà per me la situazione. Per ora procediamo di giorno in giorno. Ho predisposto una serie di cambiamenti per la ripetizione ricette e due fasce orarie per i contatti telefonici col sottoscritto. Ho raccolto tutto in un vademecum che allego in calce. Sono ottimista. Vi chiedo tuttavia il rigoroso rispetto di quanto indicato.
Grazie per la collaborazione
dr Ghezzi Pietro

