Come comunicato dai mass media locali, a partire da lunedì 15 febbraio è iniziata la raccolta d’interesse per i vaccini anti covid per pazienti di età superiore agli anni 80 (nati dal 1941 all’indietro). La modalità principale per prenotare è quella on line ossia attraverso internet. E’ necessario entrare nel sito vaccinazionicovid.servizirl.it e compilare i dati richiesti (nome, cognome, età, indirizzo, telefono cellulare e ultime 5 cifre della tessera sanitaria – sono scritti sul retro in basso a sx). Giungerà dopo qualche secondo un codice a 6 cifre via SMS sul cellulare dichiarato. Questo codice va scritto nell’apposito campo della pagina internet, si conferma e il tutto è fatto. Qualche giorno dopo arriverà un SMS sul cellulare dichiarato in sede di iscrizione con indicato luogo, giorno ed ora per il vaccino (a tutt’oggi non vi so dire nulla).
Chiedo con insistenza di procedere in autonomia, magari facendosi aiutare dai figli o dai nipoti. Non perché il sottoscritto non ne abbia voglia ma perché – se avete capito come funziona – il tutto dipende dalla disponibilità del servizio via internet e prevede la vostra presenza fisica in studio con il vostro cellulare. Se il servizio fosse intasato e ci ponesse in attesa come facciamo a coordinarci?
Come seconda opzione anche le farmacie sono disponibili. Se proprio non avete altra scelta sono naturalmente disponibile. Un modo lo troveremo. Tutti gli ottantenni che vogliono vaccinarsi devono seguire questa procedura, eccetto gli allettati o chi ha impedimenti gravi a spostarsi (non già per mancanza di mezzo di trasporto però!). Per gli allettati o gli impediti allo spostamento (per motivi di salute), provvedo io alla segnalazione. Dopo aver vagliato la lista dei miei ultraottantenni però ho individuato soli 5 pazienti non deambulabili. Nel dubbio quindi chiamatemi entro il 28 febbraio 2021. La vaccinazione NON è obbligatoria e NESSUNO vi chiamerà per chiedervi se lo desiderate ma dovete chiederlo voi!
